venerdì 22 agosto 2008

Vienna, sogno e realta'


Vienna,
La Kohlmark e l’ingresso alla Hofburg,
2008,
acquerello,
31x46,
Angelo Pagano

Vienna, le superbe architetture


Vienna,
Il Duomo di S. Stefano e la Stephansplaz,
2008,
acquerello,
31x46,
Angelo Pagano




Vienna, musica e armonie cromatiche


Vienna,
Il Graben,
2008,

acquerello,
31x46,
Angelo Pagano

Il fascino e la magia di Vienna



Nei giorni trascorsi a Vienna l’autore dipinge nove vedute della città imperiale. Affascinato dalla frizzante e ricca cultura, dalle numerose opere d’arte che testimoniano il suo grandioso e glorioso passato, dal fascino della sua musica che pare aleggi nell’aria che si respira in ogni angolo della città, l’autore da sfogo al suo fermento creativo e lo strumento dell’acquerello è sembrato essere il mezzo più idoneo a fissare i momenti di grande emozione vissuta. Ecco le prime tre vedute:
1 -Wien, Il Neus Rathaus e il Rathauspark, 2008,
2 -Wien, La Karntner Staβe e i Fiaker, 2008
,
3 -Wien, Maria Theresien-Plaz e il Naturhistorisches Museum, 2008,
acquerelli,31x46, Angelo Pagano

Le impressioni del vissuto vennese




La scelta delle inconsuete angolazioni prospettiche, per rendere visibili alcuni scorci della capitale imperiale, porta ad una vibrante tensione emotiva alimentata dalla storia del glorioso passato e dall’ apertura al futuro della metropoli europea. Alla rappresentazione degli spazi digradanti si contrappongono le evidenti macchie di colore delle strutture architettoniche stilizzate mentre gli strati delle nubi in movimento nel cielo serale tinto di rosa creano quell’atmosfera romantica, di sogno e d’incanto che favorisce l’ascolto in lontananza delle note del più famoso walzer di Johann Strauss “An der shönen blaunen Donau”. I particolari sono inglobati nelle zone di colore costruite con pennellate fugaci in diverse direzioni così che le immagini diventano un intreccio di angolazioni, con toni e riflessi luminosi, che sfumano verso le profondità prospettiche delle vedute viennesi.
4 - Vienna, Nei pressi della Karlsplaz e della Linke Wienzeile, 2008,
5 - Vienna, Il Duomo di S. Stefano e la Stephansplaz,2008,
6 - Vienna, Il Parlamento, la statua di Athena e il Dr. K Lueger Ring, 2008,

acquerelli, 31x46, Angelo Pagano

L'espressione delle forti emozioni viennesi

Le coinvolgenti scenografie delle strutture urbane della gloriosa capitale dell’Impero Austro-Ungarico, sono evocate da forme, linee, forti chiazze di colore, tratti pastosi sempre in tensione tra di loro, tesi alla ricerca di equilibrio tra pulsioni e pensieri. Le composizioni tendono, in questo vissuto, a sottolineare da un lato le evidenti emozioni scaturite dall’armonia cromatica del paesaggio e dall’altro ad evidenziare un dinamismo espressivo interiore evocato da forti coloriture e da tocchi di pennello a volte decisi a volte problematici. Attratto con entusiasmo dalla superba mescolanza delle architetture gotiche, barocche, rococò, classiche, dai sobri palazzi in stile BiederMeier e dall’estetica dello Jugenstil (liberty austriaco), l’autore, prediligendo il gesto marcato dei tratti geometrici delle strutture urbane, pare alluda, nelle sue rappresentazioni, ad un sorta di estetismo decorativo a completamento e ornamento dell’opera stessa.
7 - Vienna, Il Graben e la Colonna della peste (Pestsäule),
8 - Vienna, La Kohlmark e l’ingresso alla Hofburg, 2008,
9 - Vienna, I caffè del Neuers Markt, 2008,

acquerelli, 31x46, Angelo Pagano