venerdì 14 settembre 2007

Scorci del mondo non visibile



Frazione Pagliari, Carona (BG), 2006
"Scorci del mondo non visibile"
Angelo Pagano

giovedì 13 settembre 2007

La nuova stagione


"Ascoltare, sentire, ricordare e sognare nuovi mondi spirituali, Alta Val Brembana, Frazione Pagliari (Carona), 2005" di Angelo Pagano

mercoledì 12 settembre 2007

Il mondo sensibile



Primavera, Branzi(BG), 2004
"Il mondo sensibile"
Angelo Pagano

martedì 11 settembre 2007

Le stagioni della vita


Il tratto dei segni e le forme confermano la ricerca di trasparenza, di verità che si traduce in una dimensione che congiunge il terreno al trascendente; è la rappresentazione della realtà in costante equilibrio con il sogno; è la parte più nascosta dell'artista che vuole emergere e offrirsi al mondo sensibile.

Inverno a Branzi (BG), 2007
Angelo Pagano

lunedì 10 settembre 2007

I boschi dell' anima



I boschi dell'anima, Branzi (BG), 2006
"Luci, suggestioni e ascolto silenzioso"
di Angelo Pagano

venerdì 7 settembre 2007

L 'energia del tratto



Luci sul Naviglio Grande, Milano, 2005
"L'energia del tratto"
Angelo Pagano

giovedì 6 settembre 2007

E' la tensione costante,....


E’ la tensione costante, per la ricerca di nuovi mondi e nuove dimensioni da rappresentare, che porta l’artista a vivere particolari sussulti emotivi. Per trasferire sul foglio bianco i tratti di un paesaggio è necessario vivere quel momento in quel determinato luogo, assaporare il senso di quella presenza estendendola verso connotati poetici e trascendenti.



Val Brembana, Località Pagliari, 2005
'Ritorno alle origini' Angelo Pagano

mercoledì 5 settembre 2007

La luce nei boschi - Dicono di lui


La ricerca dell’artista si sviluppa nel cercare di rappresentare le emozioni e le sensazioni raccolte nel confronto con la natura in luoghi non contaminati dalla città. I soggetti rappresentati alludono ad un mondo poetico, espressione di sogni; il tratteggio del paesaggio è la metafora che riconduce ad una consapevolezza dell’animo infantile che esprime l’essenza pulita della propria coscienza. Il tratto dei segni e le forme confermano la ricerca di trasparenza, di verità che si traduce in una dimensione che congiunge il terreno al trascendente; è la rappresentazione della realtà in costante equilibrio con il sogno; è la parte più nascosta dell'artista che vuole emergere e offrirsi al mondo sensibile.


'Gli acquerelli delle emozioni'
Luce nei boschi, Branzi(BG),2005
Angelo Pagano

martedì 4 settembre 2007

Il giardino dei ricordi. Geraci Siculo (PA)

"Basta un gesto d’amore, una gentilezza, un piccolissimo aiuto, per suscitare gioia e riconoscenza che riscalda l’anima".
Geraci Siculo, Sicilia, Madonie,
Acquerelli, 30x40cm, 2003,
Angelo Pagano

lunedì 3 settembre 2007

Nel 1996 inizia nuovamente....


Nel 1996 inizia nuovamente a disegnare e ad usare l’acquerello. Questa sua vocazione avvertita sin dall’ adolescenza riesce ad esprimersi solo quando soggiorna nella sua amata casa rifugio nell’Alta Val Brembana. Ed è proprio in questa valle, delle Orobie Bergamasche, che si nasconde il segreto che ha trasformato la sensibilità artista. L’acquerello gli consente di esprimere l’emozione di ciò che vede e sente in quel momento e di trasferire nelle immagini il ricordo di frammenti di esperienze vissute nel tempo.

domenica 2 settembre 2007

Le origini

 

Cascine lombarde, Trenno (MI),
Acquerello 40x30, 1968,
Angelo Pagano

L’autore tenta di narrare e descrivere l’atmosfera e i colori all’aria aperta dove le cascine lombarde sono protagoniste. I tratti di pennello, in plein air, si muovono creando un’elegante e intensa evanescenza nella stabilità che si articola nelle forme di una realtà vissuta. È l’incipit di una storia, di un romanzo che si snoderà in capitoli, tra aspirazioni, ripiegamenti, convinzioni, sperimentazioni,…una narrazione con un finale aperto. (Andopa)  

sabato 1 settembre 2007

Le frontiere dell'acquerello

Oggi, 1 settembre 2007, ho creato il mio blog e finalmente posso scrivere il mio primo post, ovvero l' articolo che avrei voluto pubblicare da tempo.

Bene, prima di ogni altra considerazione, do il benvenuto a tutti coloro che vorranno confrontarsi con le mie esperienze artistiche e con le mie proposte maturate dall' osservazione vissuta del paesaggio ed elaborate con la tecnica dell' acquerello.

Angelo Pagano

Nato a Milano, ha studiato disegno...

Nato a Milano, fin da giovane, mostra una marcata passione per il disegno e si avvicina alla pittura con grande entusiasmo. Studia disegno e frequenta corsi di pittura con docenti dell'Accademia di Brera partecipando a seminari di Storia dell’Arte. Predilige l'acquerello ed espone a mostre organizzate da Associazioni Culturali e Istituzioni sociali. Versatile e creativo partecipa a concorsi di grafica pubblicitaria e si propone anche come redattore di articoli di cronaca e commenti delle attività sociali e culturali. Dopo un lungo periodo di eclissi, dovuto agli impegni professionali, la passione per l'espressione figurativa riemerge, frequenta Corsi di aggiornamento proposti da accademici di Brera perfezionando le tecniche dell' watercolours, lo studio del paesaggio, la prospettiva, il lavoro di osservazione, l’immaginazione e la dimensione valoriale. Durante i frequenti soggiorni nelle Orobie Bergamasche e i viaggi nelle maggiori capitali europee Parigi, Vienna, Amsterdam, ritrova la sua massima espressività così da riprendere ad esporre e commentare i suoi paesaggi vissuti. Desideroso di percorrere nuovi sentieri di conoscenza, intraprende un nuovo percorso di ricerca rivolgendosi alle suggestive vedute milanesi, delle città e dei borghi lombardi.