
La scelta delle inconsuete angolazioni prospettiche, per rendere visibili alcuni scorci della capitale imperiale, porta ad una vibrante tensione emotiva alimentata dalla storia del glorioso passato e dall’ apertura al futuro della metropoli europea. Alla rappresentazione degli spazi digradanti si contrappongono le evidenti macchie di colore delle strutture architettoniche stilizzate mentre gli strati delle nubi in movimento nel cielo serale tinto di rosa creano quell’atmosfera romantica, di sogno e d’incanto che favorisce l’ascolto in lontananza delle note del più famoso walzer di Johann Strauss “An der shönen blaunen Donau”. I particolari sono inglobati nelle zone di colore costruite con pennellate fugaci in diverse direzioni così che le immagini diventano un intreccio di angolazioni, con toni e riflessi luminosi, che sfumano verso le profondità prospettiche delle vedute viennesi.
4 - Vienna, Nei pressi della Karlsplaz e della Linke Wienzeile, 2008,
5 - Vienna, Il Duomo di S. Stefano e la Stephansplaz,2008,
6 - Vienna, Il Parlamento, la statua di Athena e il Dr. K Lueger Ring, 2008,
acquerelli, 31x46, Angelo Pagano
4 - Vienna, Nei pressi della Karlsplaz e della Linke Wienzeile, 2008,
5 - Vienna, Il Duomo di S. Stefano e la Stephansplaz,2008,
6 - Vienna, Il Parlamento, la statua di Athena e il Dr. K Lueger Ring, 2008,
acquerelli, 31x46, Angelo Pagano

1 commento:
Complimenti Angelo,
hai saputo incorniciare con delicatezza l'attrattiva ed i simboli della città dove il più virtuoso violinista del suo tempo e compositore - Vivaldi - che si trasferì da Venezia proprio a Vienna, dove furono apprezzate subito le sue opere. E sulle tue pennellate mi sembre di sentire proprio le sue ocomposizioni anch'esse intrise di Classicismo e Romanticismo.
Le "arie" dal grande fascino musicale frullano, visionando le immagini evanescenti, e si stagliano indelebili nella memoria.
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