venerdì 31 ottobre 2008

Sguardi sul centro storico di Milano


L’autore immagina di trovarsi in visita a Milano come un viaggiatore straniero che fa tappa nel capoluogo lombardo per procedere poi per il “gran tour” in altre città d’arte italiane. Non c’è nulla a Milano che colpisca a prima vista? Non è vero, Milano mostra da subito la grande mole del Duomo e la più alta guglia dove la Madonnina, in rame dorato, dà il benvenuto di accoglienza a chi è desideroso di scoprire il fascino nascosto della capitale lombarda. Nei nove giorni dedicati a visitare il centro storico di Milano, alla ricerca di un altrove più esotico, desiderabile e più accogliente l’autore da sfogo al suo fermento creativo e lo strumento dell’acquerello è sembrato essere il mezzo più idoneo a fissare nove momenti di grande emozione vissuta.
Milano, I Caffè di Via Dante e nello sfondo il Castello Sforzesco, 2008, acquerello, 31x46

Le impressioni del vissuto milanese.


L’artista attraverso le macchie di colore giustapposte crea una visione irreale e quasi fantastica degli scorci del centro cittadino milanese. Il tutto è visto attraverso il filtro del viaggiatore che non coglie le cose che sa quanto piuttosto ciò che vede, ciò che sente e ciò che lo emoziona. L’artista compone i suoi acquerelli in un ritmo pacato di colori in movimento, blu, rosa, rosso, giallo, bianco con pennellate dense di colore creando veri colpi di luce.
La gente che percorre le strade e affolla i caffè del centro sono rese evidenti da veloci colpi di pennello e le linee delle singolari prospettive dei palazzi sembrano creare quinte di teatro che si ergono verso lo spazio azzurro rosa del cielo vespertino, mente i colori che vibrano nell’aria si fondono attraverso l’occhio di chi li osserva con curiosità.
Non solo la luce, i riflessi, ma l’emozione del vissuto cittadino viene evocata dal movimento dei classici e tradizionali tram milanesi mossi dall’energia che vibra nel reticolo di cavi tesi nel cielo meneghino.
Le masse indistinte del Duomo, dei palazzi di Piazza Cordusio, il Teatro della Scala, la Torre del Filerete del Castello Sforzesco, la chiesa di S. Maria delle Grazie, le architetture del Bramante, del Piermarini, del Broggi, del Beltrami, contornate da pennellate brevi, frantumate, da virgole validamente accostate, vivono in quell’atmosfera magica dove i colori vibrano non solo nella luce ma anche nelle ombre.
1-Milano, Le architetture eclettiche di Piazza Cordusio e Via Dante, 2008,acquerello,31x46
2-Milano, I Caffè di Via Dante e nello sfondo il Castello Sforzesco, 2008, acquerello,31x46
3-Milano, CorsoVittorio Emanuele II e l’abside del Duomo, 2008, acquerello,31x46

Il fascino e la poesia della grandiosa mole del Duomo.




L’artista non i limita a tratteggiare i dettagli di una realtà oggettiva, visibile, che si mostra a chi la osserva, ma con tocchi brevi e immediate pennellate evoca nella sintesi interpretativa la grandiosità dell’architettura gotica della suggestiva mole del Duomo. La miriade di cuspidi, le innumerevoli statue di marmo scolpite e decorate, le numerose guglie, i contrafforti e i bassorilievi della facciata, i ricchi ricami degli archi pensili, le grandi vetrate colorate, si fondono in una suggestiva foresta ricca di alberi e giardini marmorei che vivono magicamente nell’atmosfera azzurra dell’accogliente cielo milanese.
4–Milano,Piazza Cairoli, il monumento a Garibaldi e il Castello Sforzesco, 2008, acquerello,31x46
5– Milano, Il Duomo e i Caffè di Via Mercanti, 2008, acquerello,31x46
6–Milano, L’ellisse del Cordusio e il Palazzo delle Assicurazioni, 2008, acquerello,31x46

Il sogno di vivere in una magica Milano



Milano non attira l’attenzione se guardata con superficialità, ma se osservata con attenzione è disposta ad offrire sorprese magiche ed inaspettate. La capitale lombarda è come una persona poco appariscente che osservata con occhio attento e curioso riserva piacevoli sorprese. Ecco quindi la scoperta di una Milano più esotica, ricca di tesori e opere d’arte invidiate in tutto il mondo che mostra ed esibisce oggi il suo nuovo logo cittadino sintetizzato dallo scudo crociato dei Visconti e la corona che rimanda al suggestivo profilo architettonico del Castello Sforzesco. (2008)
7 - Milano, Il Teatro della Scala e Via Manzoni, 2008, acquerello,31x46
8 - Milano, Corso Magenta, S.Maria delle Grazie e i palazzi delle Stelline, 2008, acquerello,31x46
9 - Milano, La torre del Filerete del Castello Sforzesco, 2008, acquerello,31x46